Siamo un gruppo di donne: amiche, colleghe, mamme... Da tempo mettiamo le nostre esperienze di solidarietà femminile in comune, ne parliamo, riflettiamo, e pensiamo che molte donne costruiscano, nella vita di tutti i giorni, una silenziosa ma potente rete di affetti, di aiuti, di sostegno. Alcune di noi vengono da altre esperienze o vi sono tuttora coinvolte (Comitato per la pace Spartacus, Collettivo Echidna, Mamme per la Pace...), altre si sono semplicente unite confluendo il loro apporto personale di donne attente alla realtà che ci circonda e con la volontà di "uscire dal silenzio". Abbiamo pensato di costituire un gruppo, il Collettivo Pacha Mama, per cercare di essere un punto di riferimento e di scambio di esperienze per chiunque si senta sensibile alla lotta e alla solidarietà femminili.

AVVISO


Ciao a tutt*, è stata ripristinata la mail vecchia:

pachamama.ferrara@hotmail.it

ci auguriamo che non venga bloccata mai più

sezioni

06 ott 2011

A FERRARA: MARATONA DI LETTURA

Maratona di lettura
Sabato 22 ottobre 2011 con inizio alle ore 16
Maratona di lettura in ricordo di Mirella Bonora

Madres in cammino 2011:
CON LINGUA MATERNA
Forza e fragilit�, saperi e legami



Per iscriversi alla maratona inviare una mail a:
maratonamirella@gmail.com indicando il testo da cui � tratto il brano, l'orario e i propri dati (Cognome Nome e mail)

Programma:

Ore 16.00
Di mamma ce c'� una sola, o no?
Racconti, parole di madri nei libri e nei racconti per bambini e ragazzi: proposta di lettura, canto e musica
a cura di Teresa Fregola e Chiara Alberani (narratrici e cantastorie di Ferrara)

Dalle ore 17.00 alle ore 18.00
I bambini leggono a voce alta....e poi una gustosa merenda

Dalle ore 18 alle ore 21.00
Leggono gli adulti

Alle ore 21.00
Buffet a cura della famiglia di Mirella, dei volontari dell'Associazione C.I.R.C.I. e del Centro Documentazione Donna

Presentazione
Leggere e ascoltare � ricerca di pensieri, emozioni, linguaggi, narrazioni per incontrare le storie di ognuno e di tutti, la vita, noi stessi: una ricerca da compiere anche con i bambini ma non solo.

La lingua materna � un composito insieme di odori, sapori, immagini, gesti, parole che compongono la memoria del nostro essere figli, dell'essere venuti al mondo. E' un intreccio fittissimo d'incontro tra corpi. E' un linguaggio profondo ed essenziale il cui respiro lascia un perenne spazio di esplorazione, imprime l'energia per altri incontri, lascia in dono l'esigenza del racconto e la necessit� di conoscerne altri.

La maratona di lettura � anche un bel momento per ricordare Mirella, per molti anni amica e volontaria di EstateBambini e del Bibl� oltre che impegnata assistente sanitaria nei servizi materno-infantili pubblici, e per confermare l'impegno assunto da tanti suoi amici a sostenere nel suo nome l'esperienza del Bibl�, donando ogni anno nuovi libri e nuove storie alla biblioteca del C.I.R.C.I. e ai piccoli ricoverati all'arcispedale S. Anna.


(iniziativa a cura del Centro Documentazione Donna, C.I.R.C.I. e UDI)

05 set 2011

ARoma: Scuola Politica UDI 2011

Scuola Politica UDI 2011


Scuola politica UDI 2011 sesta edizione
16/17/18 settembre
Roma, Sede nazionale Archivio centrale
via dell’Arco di Parma, 15

DIRSI FEMINISTA TRA MITOLOGIA E REALTA'


Quest’anno parliamo di un periodo della nostra storia collettiva –tra gli anni ’70 e ’80– che produce sentimenti contrastanti, sia in chi l’ha vissuto come in chi non l’ha conosciuto. Si oscilla sempre tra mitologia e realtà.


.venerdì 16 ore 10.00/18.00.

Nella mattinata ripercorriamo quegli anni attraverso la presentazione di un Quaderno che contiene materiali dell’Archivio centrale e la narrazione della relazione politica di due donne che li hanno vissuti da due fronti diversi, l’Udi e il collettivo femminista, per poi, ad un certo punto, riconoscersi e ritrovarsi in azioni politiche comuni:
Vania Chiurlotto, dirigente nazionale Udi e direttrice (come si diceva allora) di Noi donne;
Simonetta Spinelli, figura storica del collettivo romano di via Pompeo Magno.

Nel pomeriggio si racconteranno le donne che si dicono femministe oggi.
Sensibili Guerriere, è il titolo di un libro collettaneo Sulla forza femminile curato da Federica Giardini che sarà presentato da due delle autrici: Angela Lamboglia ed Eleonora Mineo.
Le altre sono: Alessandra Chiricosta, Federica Dragoni, Maria Rafaela Fiori, Laura Percoco, Giada Sarra, Federica Voci.

Manifestare la forza femminile in piazza e nella piazza virtuale, nell’esperienza del gruppo Diversamente occupate: Claudia Bruno, Roberta Paoletti, Valeria Mercandino, Teresa Di Martino, Federica Castelli.
E della redazione del blog dell’Udi fareilpunto: Enrica Beccalli, Enza Miceli, Gabriella Gavioli, Ilaria Scalmani, Valentina Sonzini.

Sono Bellissima narrazione in mostra di Loredana De Vitis.


.sabato 17 ore 10.00/18.00.
Le partecipanti organizzano i lavori della giornata.


.domenica 18 ore 10.00 /14.00.
Assemblea conclusiva e restituzione di Federica Giardini.

La scuola è aperta solo alle donne. Si terrà a Roma nella Sede nazionale dell’UDI in via dell’Arco di Parma, 15 (tra via dei Coronari e lungotevere Tor di Nona, dalle parti di Piazza Navona).
La quota di partecipazione comprende la cartella della scuola contenente i materiali e il pranzo di venerdì e di sabato. La quota non è comprensiva dei pernottamenti né delle cene. La quota è diversificata: € 60,00 per le donne che lavorano; € 50,00 per le pensionate; € 20,00 per le studentesse e le donne che non lavorano.
Le iscrizioni vanno inoltrate a scuolapoliticaudi@gmail.com entro il 30 agosto, compilando l'apposita scheda. O con un fax 06 68807103. Nell’oggetto dell'email va riportata la seguente dicitura: iscrizione scuola politica UDI 2011. All'email va allegata eventuale ricevuta del bonifico della quota versata per l’iscrizione.
La scuola non rilascia crediti.

UDI - Unione Donne in Italia Sede nazionale Archivio centrale
via dell’Arco di Parma, 15 – 00186 Roma Tel 06 6865884 Fax 06 68807103

23 giu 2011

Lavoro, un bando per donne uscite dal mercato del lavoro

Regione Emilia-Romagna

Lavoro, un bando per donne uscite dal mercato del lavoro
L'iniziativa prevede formazione e orientamento per donne uscite dal mercato del lavoro per esigenze di conciliazione. I progetti entro il 28 luglio
In sintesi

La Giunta regionale ha approvato il bando per la presentazione di attività di orientamento professionale per donne uscite dal mercato del lavoro per esigenze di conciliazione. Il bando è rivolto agli enti di formazione che possono presentare i progetti entro il 28 luglio.
I finanziamenti a disposizione ammontano a 600mila euro e rientrano nel programma regionale di interventi per favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Gli interventi devono seguire la metodologia “Retravailler”.
Per presentare le attività è possibile utilizzare la procedura web disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it.

15.06.2011

Copyright: royalty freeLa Giunta regionale ha approvato il bando per la presentazione di attività di orientamento professionale per donne uscite dal mercato del lavoro per esigenze di conciliazione. Gli enti di formazione possono presentare i loro progetti entro le ore 12 del 28 luglio.

A disposizione la Regione mette risorse pari a 600mila euro nell’ambito di un programma regionale di interventi per favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, nato da un’intesa con il Dipartimento per le pari opportunità. Gli interventi dovranno essere progettati e realizzati facendo ricorso alla metodologia “Retravailler”, ed essere erogata da professionisti abilitati. “Retravailler” è ritenuta la metodologia teorico-pratica di orientamento al lavoro al momento più qualificata a livello europeo.

Le azioni dovranno essere rivolte a donne uscite dal mercato del lavoro per esigenze legate alla presenza di figli minori, genitori anziani, familiari con disabilità, ma anche a donne sole disoccupate con figli a carico e a lavoratrici che abbiano usufruito di un periodo di congedo parentale. L’individuazione delle potenziali destinatarie sarà curata dalle Province attraverso i Centri per l’impiego.

La formazione dovrà accompagnare le partecipanti nella ricostruzione dell’esperienza professionale pregressa, nella valorizzazione delle competenze, anche acquisite in contesti informali o non formali, nell’individuazione delle risorse e delle criticità personali; nell’analisi delle aspettative e delle aspirazioni. Ciascuna partecipante sarà inoltre supportata nella costruzione di un piano di re-inserimento professionale e dovrà acquisire le necessarie tecniche per la ricerca attiva del lavoro.

Gli enti potranno presentare solo progetti che comprendono la totalità degli interventi previsti e la copertura dell’intero territorio regionale. E’ prevista infatti la realizzazione di due edizioni per Provincia e di tre per le Province di Bologna e di Modena, per un totale di venti edizioni. Per presentare le attività è possibile utilizzare l’apposita procedura web disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

26 mag 2011

La filosofa Martha C. Nussbaum a Bologna

Cura, educazione e cittadinanza
il 7 giugno 2011 in Regione (via della Fiera 8),
lectio magistralis della studiosa americana.

Durante la conferenza, in programma a partire dalle ore 10.00 presso la sala convegni della Terza torre (via della Fiera 8), organizzata dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale e dalla Regione Emilia-Romagna, Martha C. Nussbaum presenterà il suo ultimo libro – Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, appena pubblicato da Il Mulino.

Nominata nel 2005 e nel 2008 dal magazine Foreing Policy come una dei cento intellettuali più influenti al mondo, Martha Nussbaum oggi insegna Law and ethics all’Università di Chicago. In passato ha avuto una cattedra anche ad Harvard ed ha accompagnato le Nazioni unite nella definizione e nell’implementazione di programmi di sviluppo con particolare riferimento alla condizione di genere, in India e non solo.

Molto tradotta e conosciuta in Italia per le sue posizioni di femminista critica, Marta Nussbaum ha dato un contributo determinante al capability approach, la cosiddetta teoria delle capacità sviluppata insieme al premio Nobel per l’economia Amartya Kumar Sen e al filosofo politico John Rawls. Nella sua ricerca teorica si è misurata inoltre con la condizione delle donne nei paesi in via sviluppo, con la disabilità innata e acquisita, con lo stretto legame che intercorre tra formazione umanistico-socratica della persona e qualità della democrazia, dando interpretazioni originali e innovative sia alla “teoria della giustizia” che al valore della “cura” nel pensare una società degna di essere vissuta da ogni essere umano.

“Sedotti dall’imperativo della crescita economica e dalle logiche contabili a breve termine – è il pensiero della filosofa – molti paesi infliggono pesanti tagli agli studi umanistici ed artistici a favore di abilità tecniche e conoscenze pratico-scientifiche. E così, mentre il mondo si fa più grande e complesso, gli strumenti per capirlo si fanno più poveri e rudimentali, mentre l’innovazione chiede intelligenze flessibili, aperte e creative, l’istruzione si ripiega su poche nozioni stereotipate”.

La lectio magistralis di Martha Nussbaum sarà presentata da Roberto Grilli, direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, con interventi dell’economista politico Luigino Bruni dell’Università Bicocca di Milano. Conclude l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi.

Imola: “Per forza, non per amore”

Convegno internazionale sul tema dei matrimoni forzati

il 27/05/2011
dalle 09:00 alle 18:00
Presso la Sala Bcc Città e cultura, via Emilia 212 – Imola (BO)
Organizzato da Associazione Trama di terre – Centro interculturale delle donne


L’associazione interculturale di donne native e migranti Trama di terre organizza, con i patrocini della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Imola, il convegno internazionale sul tema dei matrimoni forzati dal titolo “Per forza, non per amore”.

Il convegno si propone di dare voce alle storie delle giovani donne vittime di matrimoni forzati, facendo emergere con forza la parola politica e le pratiche delle associazioni di donne migranti in Italia e in altri Paesi, come l’Inghilterra e il Marocco.

A partire dall’esposizione della ricerca condotta dall’Associazione Trama di Terre nel 2009, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, si fornirà un quadro complessivo degli strumenti giuridici a disposizione in Italia e all’estero per la prevenzione e la protezione delle vittime.

Particolare attenzione verrà prestata ai casi concreti e alle difficoltà incontrate da chi raccoglie le denunce, accoglie le donne e ne sostiene i percorsi di autonomia per delineare corrette modalità di intervento.

Iscrizione al convegno attraverso il sito dell’associazione Trama di terre.
Recapito telefonico per contatti 0542 28921

28 apr 2011

LE DONNE E LA GUERRA. Incontro e rassegna cinematografica a Ferrara

LE DONNE E LA GUERRA

Incontro
GIOVEDI 5 MAGGIO ore 18.00
Magazzini Generali
via Darsena 57 - Ferrara

Interverranno:
Stefania Calza: "Le donne, vittime tra le vittime delle guerre"
Fiorenza Tarricone: "Lo stupro come arma di guerra"
Mathilde Muhindo: "Repubblica Democratica del Congo: la capitale mondiale degli stupri"

Le associazioni che hanno organizzato la rassegna vogliono invitare, con l’incontro del 5 maggio, a riflettere su un tema ricorrente in ogni guerra, e sempre, purtroppo, d’attualità: le donne come terra di conquista, lo stupro come arma. Questa violenza è stata a lungo sottaciuta ed è stata persino tollerata come uno degli inevitabili mali durante i conflitti, non vi è esercito anche in missione di pace che non l’abbia praticata.

E se pure l’Onu, con la risoluzione 1820, firmata da oltre 30 stati membri tra cui l’Italia, ha finalmente ammesso che lo stupro di massa è una tattica militare

ed è equiparata ad atti di terrorismo internazionale, la strada perché questo entri a fare parte della coscienza civile di ogni paese è ancora lunga e dolorosa ed il vederne la fine appartiene all’impegno di ognuno di noi.



LE DONNE E LA GUERRA
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Racconti di vita di donne durante i conflitti
in collaborazione con Arci

Sala Boldini
ingresso 5 euro

Martedi 17 maggio, ore 21.00
Post Mortem, regia di Pablo Larrain

Martedi 24 maggio, ore 21.00
Bhutto, regia di Duane Baughman e Johnny O'Hara

Martedi 31 maggio, ore 21.00
Illegal, regia di Olivier Masset - Depasse

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ITINERARIO BARATTO A FERRARA

Il Progetto ScArti e la Bottega di Utilla
in collaborazione con Occhiaperti.net, Gruppo Gas Cittanova, Ferrara in Transizione, Centro Sociale
hanno il piacere di invitarti al quarto incontro di

ITINERARIO BARATTO a Ferrara
sabato 30 aprile- dalle ore 11:00 alle 17:00 presso Il centro sociale, via Resistenza 34, Ferrara

- tema del baratto: oggetti, vestiti, libri, piante, musica, video ecc. ecc.

é previsto un momento conviviale quindi portate ogni genere alimentare da condividere e il necessario per distribuirlo


BARATTO, come forma di scambio libera e svincolata dal denaro in modo da ridare valore ad oggetti inutilizzati che possono essere preziosi per altri. Il baratto è una forma molto antica di scambio a cui non siamo più abituati, sarà uno sforzo costruttivo riuscire ad accettare un oggetto al posto di un altro valutato in base alla necessità e non al valore economico dell'oggetto.
Ogni incontro dell’itinerario prevede uno scambio monotematico: vestiti, giochi, piante, oggetti e abiti per bambini, musica e video. Ai partecipanti viene chiesto di portare ogni cosa inutilizzata ma ancora troppo bella per essere buttata.

Ad ogni oggetto sarà applicato un cartellino che ne racconta la provenienza e una piccola memoria.
In ogni occasione, prevista con cadenza mensile in diversi luoghi della città, sarà presente una postazione di Occhiaperti.net > dove registrarsi e registrare un oggetto perchè il baratto possa continuare anche dopo questi appuntamenti.

Ogni incontro avrà una durata variabile, in relazione alla partecipazione e alla disponibilità dei luoghi ospitanti.
L’ultimo degli incontri sarà uno scambio di saperi che richiama il concetto di banca del tempo ma con un accento particolare allo scambio di competenze. Sarà possibile intrecciare richieste e offerte di conoscenze e saper fare, dando vita a nuove collaborazioni e relazioni future.

Per Info:
t. 3802651605 / 3475292265

Lacan e il Femminismo Contemporaneo

Il 3 maggio 2011 ore 17.00 al Centro Documentazione Donna - Ferrara

Sandra Rossetti presenta il libro di Luisella Mambrini

"Lacan e il Femminismo Contemporaneo"

Sarà presente l'autrice

Luisella Mambrini è psicoanalista a Bologna, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e della Associazione Mondiale di Psicoanalisi, docente dell’Istituto Freudiano per la Clinica, la Terapia e la Scienza e membro dei Consultori di Psicoanalisi Applicata. È autrice di vari articoli pubblicati nella riviste «La Psicoanalisi» e «Attualità lacaniana» e di testi pubblicati nei volumi Stili della sublimazione, a cura di Maurizio Mazzotti (Franco Angeli, 2001) e Una per una, a cura di Paola Francesconi (Borla, 2007).

23 apr 2011

Incontro con Mathilde Muhindo a IMOLA

Una guerra nella guerra, la violenza contro le donne. Incontro con Mathilde Muhindo


MARTEDì 3 MAGGIO 2011, h 20.30 presso la Sala S. Francesco della Biblioteca Comunale di Imola

Amnesty International, Trama di Terre, Oratorio di S. Giacomo, A.D.A.R.K. presentano...

MATHILDE MUHINDO
Repubblica Democratica del Congo: una guerra nella guerra, la violenza contro le donne

Parteciperanno:

Mathilde Muhindo, attivista per i diritti delle donne della Repubblica Democratica del Congo, direttrice del Centro Olame

Noemi Dalmonte, operatrice umanitaria in programmi contro la violenza alle donne

Mathilde Muhindo: attivista per i diritti delle donne della Repubblica Democratica del Congo, opera per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni del suo paese e di tutto il mondo al problema della violenza alle donne in tutte le sue forme: dallo stupro come arma di guerra, alla violenza domestica, alla discriminazione di genere a tutti i livelli, che relega donne e bambine nella povertà per mancanza d’istruzione, di prospettive, di partecipazione, di libertà. E' direttrice del Centro Olame, che fornisce assistenza alle vittime d’abusi e alle ragazze madri e offre sostegno a una popolazione ancora stremata dalla guerra, attraverso la promozione delle donne e dei loro diritti.

05 mar 2011

A Bologna

VOLONTARIE DELLA LIBERTA'. Le DONNE DELLA RESISTENZA:

Martedi 8 Marzo 2011, 21:00 - 23:00

Bologna. TEATRO DUSE
MARTEDÌ 8 MARZO ORE 21

Teatro Duse • via Cartoleria 42• biglietteria 051 231836 • www.teatroduse.it

VOLONTARIE DELLA LIBERTÁ
LE DONNE NELLA RESISTENZA

con
Paola Bacchetti e Massimiliano Sassi
drammaturgia Paola Bacchetti

La storia della Resistenza femminile non è stata ancora realmente scritta. Esistono però numerose testimonianze, dati, fatti che ci consentono di valutare la reale portata di questa partecipazione.

L’adesione femminile nelle sue diverse forme (combattenti o fiancheggiatori nella lotta di Liberazione) fu ampia e importante e se ne trovano riscontri in ogni regione italiana. Quali furono i motivi che spinsero migliaia di donne a compiere una “scelta” che nessuno avrebbe mai preteso da loro? Se, infatti, per gli uomini esistevano ragioni d’obbligo militare, le donne al contrario, restandosene a casa, non avrebbero subito la riprovazione o il giudizio morale di nessuno. La resistenza femminile ci appare quindi come movimento “spontaneo”. Volontarie le donne lo furono più degli uomini e questa scelta di campo permise loro, per la prima volta, di sentirsi potenziali protagoniste della storia del loro Paese, in uno dei momenti più critici e dolorosi.

Nelle parole delle protagoniste di quegli eventi si avverte ancora il senso e la necessità di quella lotta che le vide agire e subire, affrontare arresti, violenze e deportazioni. Ma dai loro racconti talvolta trapela anche l’amarezza di chi non si è visto poi riconoscere l’impegno profuso ed ha subito il silenzio della memoria.

platea € 15,00 I° galleria € 10,00 II° galleria € 7,00 ridotti platea € 7,50 I° galleria € 6,00

Sezioni