Giuliano Ferrara in Emilia Romagna
- Ore 11.30 - Hotel Ferrara, largo Castello, 36 - Ferrara
- Ore 13 - Centro di Ferrara
- Ore 18 - Piazza Maggiore, Bologna
- Ore 21 - Hotel Donatello, Via Rossini, 25 - Imola
AVVISO
Ciao a tutt*, è stata ripristinata la mail vecchia:
pachamama.ferrara@hotmail.it
ci auguriamo che non venga bloccata mai più
sezioni
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27 mar 2008
il 2 aprile Giuliano Ferrara è in emilia romagna
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OBIETTIAMO GLI OBIETTORI - COLLETTIVO MAI STATE ZITTE
Negli anni recenti si è assistito al moltiplicarsi esponenziale del numero di obiettori e obiettrici di coscienza fra il personale sanitario e le donne si trovano costrette a subire continue umiliazioni e a sopportare interminabili pellegrinaggi fra ospedali.
Un percorso a ostacoli tra ambulatori aperti solo un'ora alla settimana, accettazioni a numero chiuso, colloqui, visite ginecologiche ed ecografie che costringono a tornare in ospedale più volte. Il 25% deve aspettare fino a 15 giorni. Per almeno una donna su due trascorrono anche più di due settimane tra il certificato del medico per l'IVG e la data dell'intervento.
La situazione si fa sempre più drammatica nella regione governata da Formigoni, il leader politico di Comunione e Liberazione al potere dal 1995, che nel novembre '98, con una legge regionale, ha stabilito la lottizzazione partitica della sanità (business da 17 miliardi di euro pari all'80% del bilancio regionale). I 48 Direttori Generali sono spartiti tra Forza Italia, AN, UDC. In ogni ospedale i dirigenti scelti dai politici condizionano, a cascata, le assunzioni dei medici: capidipartimento, primari, aiuti e assistenti. Nei primi anni '90 una legge criminogena ha infatti abolito i concorsi: il manager fedele al partito istituisce una commissione che si limita a selezionare gli 'idonei', ma poi è lui a stabilire discrezionalmente il vincitore. Morale della favola: non si assumono più medici non obiettori (l'ultimo a Niguarda risale a 27 anni fa).
E così torna l'aborto clandestino. L'Istituto Superiore di Sanità indica 20.000 aborti clandestini nel 2006 in Italia, cifra sottostimata perché non tiene conto delle immigrate.
Chi può va all'estero. Un aborto a Londra costa 780 sterline, la Ru486 non ammessa in Italia è ottenibile in Canton Ticino con 400 euro, con 2 mila euro in media si risolve il problema in un ambulatorio privato o anche in una clinica compiacente, dove l'IVG viene fatta passare per raschiamento dopo un aborto spontaneo.
I medici raccontano di nigeriane, rumene e sudamericane che arrivano in ospedale con sintomi di avvelenamento per improbabili decotti, con emorragie da pastiglie che provocano le contrazioni dell'utero, o con i postumi di raschiamenti devastanti fatti per poche centinaia di euro.
E ciascuna donna consuma la propria ansia da sola, vivendola come un problema individuale. Si cercano soluzioni individuali a problemi comuni.
Per contrastare efficacemente questo stato di cose, nel febbraio scorso abbiamo lanciato a livello nazionale la campagna Obiettiamo gli obiettori (1), che è stata immediatamente recepita e rilanciata in diversi territori da altri gruppi di donne, dal Friuli alla Sicilia.
Il senso di questa campagna è di rompere l'omertà che si è costituita intorno al sistema-obiezione, di scardinare il clientelismo che si alimenta anche di questo sistema, di esercitare una forte pressione e delegittimazione nei confronti di chi cerca di imporre alle donne scelte non volute, di accorciare i tempi di attesa per l'IVG e arginare il fenomeno crescente degli aborti clandestini.
Perché questa campagna sia efficace intendiamo costruire una rete con le donne, con le associazioni di migranti, con le associazioni in difesa della salute e dei diritti del malato, con chi opera nei consultori e negli ospedali pubblici.
Per questo vi invitiamo ad intervenire all'assemblea pubblica che si terrà a Milano mercoledì 2 aprile alle 21 c/o USI-Sanità, viale Bligny 22 (scala sinistra, terzo piano).
Collettivo femminista Maistatezitte (Milano)
Per info: maistatezitte@autistiche.org
(1) Il testo integrale è disponibile in www.vieneprimalagallina.org/campagna.html
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25 mar 2008
Perchè donna
Perchè donna
Nella settimana della cultura l’assessorato alle pari opportunita’ e la commissione p.O. del comune di rovigo, in accordo con il centro donna interculturale, hanno ORGANIZZATO CON LA COLLABORAZIONE DEL PROF. CARLO PERETTO, DOCENTE DI ANTROPOLOGIA ALL’uNIVERSITA’ DI FERRARA, UN VIAGGIO NELL’UNIVERSO FEMMNILE attravErso i secoli e le diverse culture, sabato 29 marzo alle ore 17,30 presso l'auditorium san michele
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22 mar 2008
presentazione di "Cronaca di mezz'ora"
Luciana Tufani Editrice
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21 mar 2008
XIII biennale donna a Ferrara
Inizia la XIII edizione della biennale donna organizzata dall'UDI di Ferrara in collaborazione con le gallerie di arte moderna e contemporanea del comune di Ferrara.
La biennale si apre con la mostra personale di MONA HATOUM.
dal 6 aprile al 1 giugno
inaugurazione sabato 5 aprile ore 18.30
leggi il programma
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Festival delle donne del mondo
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17 mar 2008
TIBET LIBERO
Come collettivo abbiamo sostenuto e partecipato, domenica 16 marzo, alla manifestazione spontanea di solidarietà al popolo e ai monaci tibetani, contro la terribile violazione dei diritti umani che avviene da anni e che in questi giorni si è particolarmente intensificata. Il corteo pacifico e silenzioso è partito da piazzale san Giovanni, ha raggiunto la Casa del Boia lungo le mura, ha percorso via Ercole I d'Este ed è arrivato davanti al duomo.
Alcune foto:
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15 mar 2008
Vangelo secondo Maria
Riportiamo questa segnalazione.
Vangelo secondo Maria, di Barbara Alberti, edito la prima volta nel 1979, sembra essere stato scritto oggi, all’interno del clima incandescente generato dai recenti attacchi all’autodeterminazione delle donne. Le più delicate problematiche dell’universo femminile, tanto antiche e tanto attuali da sembrare persistenti, ci sono tutte e tutte vengono affrontate con l’impetuosità e l’irriverenza dell’unico soggetto politico legittimato a farlo: una donna, una di noi.
Sembra impossibile credere che nessuna attrice abbia mai pensato di farne una riduzione teatrale, essendo un racconto in prima persona e dunque, un monologo, di eccezionale forza e poeticità.
La messa in scena da parte di Salima Balzerani e Lucio Zagaria, rispettivamente interprete e regista, costituisce quindi un atto dovuto. Si è scelta la strada dell’essenzialità poiché la capacità evocativa della parola dell’Alberti avrebbe reso superflua e ridondante qualunque struttura scenografica.
Il Teatro Campo d’Arte, in prossimità di Campo de’ Fiori, costituisce con la sua peculiare architettura, quella della vecchia Roma, la cornice ideale per
Per chiunque fosse interessato/a.
TEATRO CAMPO D’ARTE
Via dei Cappellari 93 (RM)
Da mercoledì 19 marzo a sabato 22 marzo h 21
E’ consigliabile prenotare anche via sms al 333 41 19 361.
Recensione del libro di Barbara Alberti da cui l'omonimo spettacolo è tratto
Altra recensione
Intervista a Barbara Alberti
citazione:
"Con questo dio nella pancia non riesco a dormire.
La notte scorre lenta.
La sua presenza estranea mi fa stare ad occhi aperti. E' come se da un momento all'altro anche lui dovesse mettersi a parlarmi, a darmi ordini.
Mi venne un violento conato di vomito.
Corsi fuori, a liberarmi di una strana materia non umana.
E guardo il cielo, come Isacco.
E cerco Dio. Perchè nello sconforto in cui mi ha messa, mi faccia la carità di una parola.
Il mio ventre soffre. Hai profanato una vergine, e questo, forse, è nei diritti di un Dio. Ma il male che fai alla mia anima, quello a nessuno può essere lecito."
Consigliatissimo!!
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14 mar 2008
navigando...
date un'occhiata a questi link interessanti:
Critical Art Ensamble
Information Guerrilla
Guerriglia Marketing
Yomango .net .org (in spagnolo...)
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Incontro al TPO
BOICOTTA CHI DECIDE PER TE - incontro
pubblico
info qui: BOICOTTA CHI DECIDE PER TE
FUORI I NOSTRI CORPI DAL NOSTRO CONTROLLO
INVITO AD UN INCONTRO PUBBLICO
MARTEDI 18 MARZO ORE 21
CS TPO
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FESTIVAL DEI DIRITTI
segnaliamo (ci scusiamo per il ritardo!) il FESTIVAL DEI DIRITTI
QUI trovate il calendario delle iniziative e della rassegna cinematografica
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Centro Documentazione Donna - appuntamenti marzo
Lunedì 17 Marzo alle ore 16,
presso il Centro Documentazione Donna in via Terranuova, 12/b – Ferrara - presentazione di "Legami controversi",raccolta di racconti, commedie, poesie, scritti politici di Felicia Oliviero, personaggio di spicco della vita culturale e politica di Perugia. Il libro verrà presentato da alcune rappresentanti dell'Associazione culturale La Goccia di cui Felicia è stata una delle maggiori animatrici
______
FELICIA OLIVIERO
Ha scritto anche poesie, in gran parte inserite nei lavori teatrali elaborati collettivamente e rappresentati da un gruppo di donne de “La Goccia”.
Questo libro raccoglie i suoi scritti più significativi: poesie, racconti, opere teatrali, che vogliono offrire di Felicia un ritratto a tutto tondo che ne tenga vivo il ricordo tra le persone che l’hanno frequentata e amata, ma anche tra chi non l’ha conosciuta.
_____________________________________________________________
Venerdì 28 marzo, alle ore 18,
presso la libreria Sognalibro di via Saraceno - Ferrara -,
Elisabetta Roncoli presenterà il libro di Giulia Ciarpaglini "Cronaca di mezz'ora" edito dalla "Ogni uomo è tutti gli uomini" di Bologna. Saranno presenti tra gli altri l'autrice e gli editori, seguirà aperitivo offerto dalla libreria.
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13 mar 2008
!!!NEWS DA ROVIGO!!!
21 MARZO ORE 17,30
AUDITORIUM SAN MICHELE DI ROVIGO
CONVEGNO DIBATTITO CON LA SOCIOLOGA lAURA BALBO
DONNE IN CAMMINO...UN PERCORSO VERSO LA CITTADINANZA
____________________________
21 MARZO ORE 19
VIA DONATONI4
INAUGURAZIONE
CENTRO DONNA INTERCULTURALE
CON SAPORI E PROFUMI DI DONNE VICINE CHE VENGONO DA LONTANO
21 marzo: giornata internazionale contro il razzismo
Il 21 marzo 1960 nella città di Sharpville la polizia sudafricana uccise 70 dimostranti cheprotestavano pacificamente contro le leggi razziste sul passaporto. Il 13 dicembre 1967
l’assemblea plenaria delle Nazioni Unite dichiarò quella data giornata internazionale controqualsiasi forma di razzismo e di discriminazione. Le Donne del Centro Interculturale del Comune di Rovigo hanno voluto sottolineare questa ricorrenza con l’inaugurazione del Centro Donna e con un convegno dibattito sulla cittadinanza, invitando la professoressa Laura Balbo, docente di Sociologia all’Università di Padova. Presidente dell’associazione Italia-razzismo e dell’International Association for the Study of Racism (IASR), è stata parlamentare e ministro per le Pari opportunità. Tra le sue pubblicazioni: "I razzismi possibili" (con L. Manconi, Feltrinelli, Milano 1990) e "I razzismi reali" (con L. Manconi, Feltrinelli, Milano 1992).
Centro Donna Interculturale
tel./fax 0425/461021 Aperto tutti i giovedì dalle 14,30 alle 16,30
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12 mar 2008
donne Saharawi, incontro a Bologna
Diversi aspetti della rappresentanza politica femminile. In Africa: il caso
delle donne Saharawi
Giovedi 13 Marzo 2008, 18:00 - 21:00
Giovedì 13 marzo 2008 ore 18 - Aula Magna S.Cristina ? via del Piombo 5,
Bologna
Diversi aspetti della rappresentanza politica femminile
In Africa: il caso delle donne Saharawi
Sonia Rossetti
Wollongong University, NSW Australia
ne parla con
Roberta Pellizzoli Università di Bologna
Jacqueline Philippe Membro dell?esecutivo del Birdhso (Bureau Internazionale
per il rispetto dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale)
Ermanno Zanotti Responsabile Progetti solidarietà internazionale ? Auser
nazionale
Biblioteca Italiana delle Donne
Via del Piombo 5, 40125 Bologna
+39 051 4299411
bibliotecadelledonne@women.it
http://www.women.it
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9 mar 2008
Foto mercatino 8 marzo
Sono arrivate le spille di Pachamama!!
info: pachamama.ferrara@hotmail.it
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Un vestito di luce- presentazione a Bologna 14 marzo
Melbookstore
via Rizzoli 18 - Bologna -venerdì 14 marzo, ore 18
Anne De Vaucher Centro interuniversitario di studi québecchesi di Venezia e Carla Fratta Centro interuniversitario di studi québecchesi di Bologna
presentano il romanzo di
Anne Hébert
Un vestito di luce
(Tufani editrice)
“Non dimenticherò mai questa prima paura nei suoi occhi. Gli dico che sono buono quando voglio e che lo amo alla follia, così, a prima vista, come si ama il sole che sorge al mattino. Dice che non è possibile e che sua madre l’aspetta a cena. Vuole andarsene. Gli prendo la mano.”
Miguel, adolescente figlio di immigrati spagnoli, si innamora con tutta la passione totalizzante della sua età di un danzatore che nel locale notturno parigino “Paradiso perduto” interpreta il ruolo dell’angelo caduto.
Diventato rivale in amore della madre, anch’essa attratta dallo stesso uomo, il ragazzo sarà spezzato e travolto dalla forza dei suoi sentimenti.
Un vestito di luce è l’ultimo romanzo che la maggiore autrice francofona canadese, Anne Hébert, ha scritto: breve, intenso, drammatico, un piccolo capolavoro.
autrice
Anne Hébert (1916-2000) è la maggiore scrittrice canadese di lingua francese. Autrice di un gran numero di romanzi, racconti, poesie, opere teatrali, ha ottenuto la popolarità e l’apprezzamento della critica soprattutto grazie ai grandi romanzi, pubblicati in Francia dalle Editions du Seuil: Kamouraska(1970) e Les Fous de Bassan (1982). In italiano, sono stati tradotti e pubblicati due libri di poesia, Io sono la terra e l’acqua e Gli offesi (Marsilio, 1978), e i romanzi Kamouraska, ora fuori commercio, Clara, che a quindici anni disse sì (Edizioni EL, 1995), Il torrente (Sinnos, 2005) e, dalle nostre edizioni, Les Fous de Bassan modificando il titolo in L’ultimo giorno dell’estate (Tufani, 2002). Un vestito di luce (Un Habit de lumière) era stato pubblicato in Francia dalle Editions du Seuil nel 1999.
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Articolo di Calvino sull'aborto
Caro Magris, con grande dispiacere leggo il tuo articolo “Gli
sbagliati” (*). Sono molto addolorato non solo che tu l’abbia
scritto, ma soprattutto che tu pensi in questo modo.
Mettere al mondo un figlio ha un senso solo se questo figlio è
voluto, coscientemente e liberamente dai due genitori. Se no è un
atto animalesco e criminoso. Un essere umano diventa tale non per
il casuale verificarsi di certe condizioni biologiche, ma per un
atto di volontà e d’amore da parte degli altri. Se no, l’umanità
diventa – come in larga parte è già – una stalla di conigli. Ma non
si tratta più della stalla “agreste”, ma di un allevamento “in
batteria” nelle condizioni di artificialità in cui vive a luce
artificiale e con mangime chimico.
Solo chi – uomo e donna – è convinto al cento per cento d’avere la
possibilità morale e materiale non solo di allevare un figlio ma
d’accoglierlo come una presenza benvenuta e amata, ha il diritto di
procreare; se no, deve per prima cosa far tutto il possibile per
non concepire e se concepisce (dato che il margine
d’imprevedibilità continua ad essere alto) abortire non è soltanto
una triste necesasità, ma una decisione altamente morale da
prendere in piena libertà di coscienza. Non capisco come tu possa
associare l’aborto a un’idea di edonismo o di vita allegra.
L’aborto è “una” cosa spaventosa “...”.
Nell’aborto chi viene massacrato, fisicamente e moralmente, è la
donna; anche per un uomo cosciente ogni aborto è una prova morale
che lascia il segno, ma certo qui la sorte della donna è in tali
sproporzionate condizioni di sfavore in confronto a quella
dell’uomo, che ogni uomo prima di parlare di queste cose deve
mordersi la lingua tre volte. Nel momento in cui si cerca di
rendere meno barbara una situazione che per la donna è veramente
spaventosa, un intellettuale “impiega” la sua autorità perchè la
donna sia mantenuta in questo inferno. Sei un bel incosciente, a
dir poco, lascia che te lo dica. Non riderei tanto delle “misure
igienico-profilattiche”; certo, a te un raschiamento all’utero non
te lo faranno mai. Ma vorrei vederti se t’obbligassero ad essere
operato nella sporcizia e senza poter ricorrere agli ospedali, pena
la galera. Il tuo vitalismo dell’”integrità del vivere” è perlomeno
fatuo. Che queste cose le dica Pasolini, non mi meraviglia. Di te
credevo che sapessi che cosa costa e che responsabilità è il far
vivere delle altre vite.
Mi dispiace che una divergenza così radicale su questioni morali
fondamentali venga a interrompere la nostra amicizia.
Parigi, 3/8 febbraio 1975
(*) l’articolo uscì sul Corriere della sera del 3 febbraio 1975
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5 mar 2008
Mercatino Rosa 8 marzo
Torna il mercatino rosa all'interno della giornata organizzata dalle donne di ferrara.
durante la giornata sono state programmate diverse iniziative di dibattito e di spettacolo, vi aspettiamo numeros*!
Chi volesse contribuire regalandoci libri o fumetti può portarli direttamente o scrivere a pachamama.ferrara@hotmail.it
Il ricavato andrà come sempre devoluto interamente alle donne che ne hanno bisogno!! e ai loro bimbi...
A sabato!
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4 mar 2008
Locandina
in risposta a questa locandina, apparsa sui muri di ferrara, che offende tutte le donne e non solo
rispondiamo con quest'altra, sicuramente più veritiera.
La potete scaricare, stampare e diffondere.
L'immagine usata era sulla prima pagina di Liberazione domenica 2 marzo.
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QUI
trovate le iniziative dell'associazione badanti Nadyia per l'8 marzo
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presidio a Roma 5 marzo a sostegno di Elvira e Silvia
Riceviamo dall' UDI - Unione Donne in Italia e volentieri diffondiamo.
Mercoledì 5 marzo 2008
Roma Piazza Cavour dalle 10 alle 14
NOI CI SAREMO
tutte lì, in piazza Cavour, a testimoniare con la nostra presenza il
sostegno a Elvira e Silvia durante lo svolgimento dell'udienza per il ricorso
in Cassazione voluto dalla difesa del medico - violentatore.
La nostra presenza dirà forte che lui e quelli come
lui non possono farla franca.
Il coraggio di Elvira e di Silvia è la nostra forza ma la nostra forza si deve vedere
per dare a loro più coraggio.
Questo sarà il nostro Ottomarzo in piazza
Le donne verranno:
- da Pescara con un pullman messo a disposizione dal Comune che ha dato così la sua adesione (info: Centro Iniziativa Udi 'Ovunque si decide' Pescara: tel.085 4217792, e-mail ma.franca@tin.it; Consulta comunale delle donne - Comune di Pescara: tel.085 27574, e-mail mariella.sa@libero.it; Centro Antiviolenza 'Ananke': tel. 085.4283851, e-mail sportello@sportelloananke.it );
- da Napoli si stanno muovendo per dire la propria indignazione anche in merito all'ultimo episodio accaduto nella loro città e che riguarda una ragazzina;
- da Milano, da Lecce, da Bari e altre città ancora...
SOLLECITIAMO TUTTE A MOBILITARSI
perché questo momento di solidarietà
sia anche un segnale politico forte e chiaro.
INFO: UDI - Unione Donne in Italia
via dell'Arco di Parma 15, 00186 Roma
tel. 06 6865884
udinazionale@gmail.com
www.udinazionale.org
A presto
controviolenzadonne.org
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2 mar 2008
fermate 3 ragazze a bologna durante volantinaggio
Bologna, 2 Marzo 2008
Apprendiamo da Pina Nuzzo (delegata nazionale UDI) e pubblichiamo:
Sabato pomeriggio a Bologna tre ragazze che stavano volantinando in zona universitaria per il presidio di Martedì 4 marzo sotto il tribunale di Bologna (processo all'aggressore di Mara), sono state fermate da agenti della DIGOS in borghese e, in seguito, caricate in macchina con modi brutali e condotte in questura dove, alla stregua di delinquenti comuni, gli agenti le hanno fotografate e hanno preso le loro impronte digitali.
Durante il fermo un agente ha sequestrato il cellulare di una delle tre ragazze che contattava un'avvocata dell'UDI. Le ragazze sono state trattenute in questura per quattro ore senza motivo.
Era presente anche una poliziotta che è stata allontanata dai colleghi perché non era d'accordo con i loro modi. Esprimiamo la più ferma condanna per l'atteggiamento fortemente intimidatorio degli 'uomini' (esseri umani di sesso maschile) delle forze dell'ordine in questa circostanza nei confronti di donne che svolgono legittima attività politica. Tutta la nostra solidarietà alle tre compagne di Bologna e invitiamo tutte le donne ad unirsi e attivarsi affinché questo grave episodio non passi inosservato dai mezzi di comunicazione e dall'opinione pubblica.
controviolenzadonne.org
comunicato udi
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Presidio a Bologna 4 marzo
Riceviamo dal collettivo Clitoristrix e volentieri diffondiamo:
Martedì 4 marzo '08 alle h 9.30
presidio in Piazza Trento Trieste sotto il tribunale di Bologna
per il Processo a Luigi Maraia aggressore di Mara
Una donna che denuncia è la forza di tutte e non va lasciata sola.
Per leggere l'intervento di Mara in Piazza Maggiore in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 24 novembre '06 clicca qui.
controviolenzadonne.org
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