Siamo un gruppo di donne: amiche, colleghe, mamme... Da tempo mettiamo le nostre esperienze di solidarietà femminile in comune, ne parliamo, riflettiamo, e pensiamo che molte donne costruiscano, nella vita di tutti i giorni, una silenziosa ma potente rete di affetti, di aiuti, di sostegno. Alcune di noi vengono da altre esperienze o vi sono tuttora coinvolte (Comitato per la pace Spartacus, Collettivo Echidna, Mamme per la Pace...), altre si sono semplicente unite confluendo il loro apporto personale di donne attente alla realtà che ci circonda e con la volontà di "uscire dal silenzio". Abbiamo pensato di costituire un gruppo, il Collettivo Pacha Mama, per cercare di essere un punto di riferimento e di scambio di esperienze per chiunque si senta sensibile alla lotta e alla solidarietà femminili.

AVVISO


Ciao a tutt*, è stata ripristinata la mail vecchia:

pachamama.ferrara@hotmail.it

ci auguriamo che non venga bloccata mai più

sezioni

1 ott 2009

Carissime/i,

dopo la pausa estiva siamo liete di comunicarVi che il Ciclo di Seminari collegati al Progetto Dug, “Rete Integrata di Servizi e di Iniziative per i Diritti Umani di Genere” , riprende.

Il prossimo appuntamento si terrà il


9/10 ottobre 2009 presso Palazzo Fogazzaro, via Pasini 42, Schio (Vi)


Il seminario è il Quarto del Ciclo “Laboratori per una Rete Veneta. Pratiche di autorevolezza delle donne e discorsi pubblici”, finanziato dal Ministero delle Pari Opportunità.

La giornata del venerdì è aperta alla cittadinanza, mentre la mattina del sabato è riservata a coloro che intendono partecipare attivamente al percorso di lavoro.

L'iscrizione per entrambe le giornate è gratuita e obbligatoria.

Con preghiera di diffusione.

In allegato troverete il programma delle giornate e il modulo d'iscrizione.



DUG RETE INTEGRATA DI SERVIZI E DI INIZIATIVE PER I DIRITTI UMANI DI GENERE
LABORATORI PER UNA RETE VENETA.

PRATICHE DI AUTOREVOLEZZA DELLE DONNE E DISCORSI PUBBLICI

Seminario/4
COMUNICAZIONE: DI CHE GENERE?
L'IMMAGINE DELLA DONNA NEI MEDIA: COMUNICAZIONE DELLE DIFFERENZE O RIPRODUZIONE E BANALIZZAZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE

Palazzo Fogazzaro, via Pasini 42, Schio – Vi





VENERDI 9 OTTOBRE
ORE 9.30 Registrazione partecipanti

Ore 10.00 Apertura dei Lavori

Luigi Dalla Via, Sindaco del Comune di Schio

Antonietta Martino, Assessora alla Persona e Famiglia, Comune di Schio

Ore 10.30 La violenza banalizzata nei discorsi dei media

Franca Bimbi , Università di Padova

Ore 11.15 coffee break

Ore 11.30 Comunicare le differenze nel discorso dei media

Saveria Capecchi, Università di Bologna

0re 12.15 Dibattito

coordina Alberta Basaglia, Responsabile tecnica Centro Antiviolenza, Comune di Venezia

ore 13.15 Pausa Pranzo

ore 14.30 Letture e punti di vista dalle esperienze

Introduce e coordina Carlotta Romagnoli, Cooperativa Sociale Iside, Venezia

Ore 16.30 Chiusura dei lavori

SABATO 10 OTTOBRE 2009
Ore9.30 Le esperienze/4. Sportello donna del Comune di Schio

Ore 10.00 Laboratorio per le linee guida gender sensitive. Percorso per la costruzione della Rete Veneta Antiviolenza

Introduce Alberta Basaglia, Responsabile tecnica Centro Antiviolenza, Comune di Venezia

Coordina il gruppo di lavoro
Patrizia Marcuzzo, Centro Antiviolenza, Comune di Venezia

Ore 12.30 Chiusura dei lavori


Il modulo va inviato tramite:

e-mail all’indirizzo reteantiviolenza@comune.venezia.it

oppure tramite fax : 0412747642

ENTRO IL 2 OTTOBRE 2009


Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.comune.venezia.it /c-donna

Segreteria organizzativa:

Angela Chiavassa
Imma Pietracito
Tel: 0412747647 oppure 3351742149
e-mail: reteantiviolenza@comune.venezia.it

LA SCUOLA DELLA DOMENICA

Scuola di arabo per bambini e Gruppo delle madri del Tè.

Aprono le iscrizioni al corso di arabo per bambini che si svolgerà da ottobre 2009 a maggio 2010 presso il Centro comunale Mille Gru, in Viale Krasnodar 235 a Ferrara. La scuola è rivolta ai bambini di origine araba, dai 4 anni in su. Le attività didiattiche sono curate da operatrici di lingua madre araba dell'associazione C.I.E.S. di Ferrara. E' prevista una quota di iscrizione di 12 euro a bambino (in caso di più fratelli frequentanti, per il secondo la quota è di 10 euro e di 7 euro per il terzo e i successivi). Tutte le settimane la scuola propone un Gruppo d'incontro delle mamme che desiderano avvicinare la cultura italiana, festeggia le principali ricorrenze religiose e civili e conclude le proprie lezioni con una gita di tutte le famiglie.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni occorre rivolgersi fino al 4 ottobre allo Sportello InformaFamiglie&Bambini di piazza XXIV Maggio 1, tel. 0532/242179, o direttamente al Centro Mille Gru, Tel. 0532/903012.
Per maggiori informazioni vedi il volantino dell'iniziativa.

Parole diverse: conoscere l'omosessualità

Corso di formazione per insegnanti, educatori, genitori

Sono aperte le prenotazioni per partecipare al corso organizzato da Agire Sociale - CSV a partire dal 24 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 presso la sala riunioni di Agire Sociale - Centro Servizi per il Volontariato di V.le IV Novembre. Il corso sar� articolato in 3 incontri:

sabato 24 ottobre: "Identit� sessuale";
sabato 31 ottobre: "Adolescenza omosessuale e famiglia";
sabato 14 novembre: "Il bullismo omofobico" - relatore Dott. Marco Lazzarotto Muratori.

Il corso è gratuito.
Per informazioni e prenotazioni (entro il 16 ottobre) è necessario telefonare al numero 0532/205688 o inviare una e-mail a: segreteria@csvferrara.it.

ALL'UNIVERSITA' DI PADOVA

Nuovo percorso formativo sulle politiche di pari opportunità
- inizia il 25 settembre!



La Commissione per le Pari opportunità, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, organizza un percorso formativo sulle politiche di pari opportunità rivolto alle Componenti di Organismi di Parità del Veneto strutturato in quattro incontri che si svolgeranno a Padova presso l’Università, Palazzo del Bo in Via VIII febbraio, 2 al secondo piano in Archivio Antico.

L’obiettivo del percorso formativo consiste nell’analizzare i processi storici e culturali dell’affermazione e della partecipazione femminile nella società. Tale percorso permetterà di diffondere ed accrescere la consapevolezza sulle azioni da intraprendere per affermare le politiche di pari opportunità nello svolgimento e crescita delal società.

Si intente inoltre rafforzare la conoscenza sulla gestione del proprio ruolo per tuttte le componenti alle Commissioni sulle pari opportunità che parteciperanno all’iniziativa, in quanto esse sono volano culturale importantissimo nella realizzazione delle pratiche e politiche di genere nel territorio veneto.

Esperte ed esperti affronteranno, nell’arco delle quattro giornate previste, alcune questioni fondamentali legate alla realizzazione delle pari opportunità e al rafforzamento di una cultura di genere: la donna come soggetto protagonista nella vita della società, nel mondo del lavoro, nella legislazione e nella politica.

Visita la pagina delle Pari Oppportunità per conoscere il calendario dei quattro appuntamenti e le modalità di iscrizione

Venerdì 25 settembre 2009 - ore 16.30-19.00
Sabato 3 ottobre 2009 - ore 09.30-12.00
Venerdì 9 ottobre 2009 - ore 16.30-19.00
Sabato 17 ottobre 2009 - ore 09.30-12.00

Per partecipare agli incontri si prega di utilizzare la scheda di adesione, da restituire compilata alla Segreteria della Commissione Pari opportunità della Regione Veneto entro venerdì 18 settembre 2009 tramite fax 041 2701493 oppure e-mail commissione.pari.opportunita@regione.veneto.it

30 set 2009

IL 2 OTTOBRE SHIRIN EBADI A VENEZIA

Solidarietà alle madri in lutto iraniane a Venezia
Lettera del premio Nobel per la pace Shirin Ebadi alle “Madri in Lutto dell’ Iran”

Alle donne libere del mondo: La tragedia in Iran è molto più enorme di quello che avevamo immaginato. Persone scese in strada pacificamente per esprimere la loro opposizione ai risultati delle elezioni sono state colpite con pallottole e manganelli. Molti di coloro che sono sopravvissuti agli scontri sono stati arrestati nei giorni successivi alle proteste. Le stazioni radiotelevisive iraniane inizialmente hanno annunciato otto morti e successivamente undici. Tuttavia, più di venticinque giorni dopo le manifestazioni nelle strade, sono ancora molti coloro che sono scomparsi e i loro nomi non sono negli elenchi di coloro che sono stati uccisi o arrestati. Molte madri si sono ansiosamente rivolte a qualsiasi autorità potesse dar loro informazioni sui loro cari scomparsi, ma non hanno ricevuto alcuna risposta.
Ora che le famiglie stanno lentamente ricevendo i corpi dei loro figli uccisi, è diventato palese che il numero delle vittime è molto più elevato di quello pubblicato dal governo della Repubblica islamica. Inoltre, le famiglie sono costrette a firmare accordi legali in cui si impegnano a non rivelare come e quando i loro cari siano morti. Ma non è possibile nascondere la verità per sempre e non è possibile mettere a tacere le grida, cosicché col passare dei giorni la tragedia delle ultime settimane si rivela sempre più nella sua grandezza agli occhi del popolo iraniano.
Molte madri i cui figli sono stati uccisi, o sono ancora tra gli scomparsi o sono in carcere hanno costituito il “Comitato delle Madri in lutto”.
Ogni sabato dalle 7 alle 8 di sera, i membri di questo comitato e le altre donne che simpatizzano con loro, si vestono di nero e si riuniscono nei parchi pubblici delle loro città per manifestare in silenzio il loro dolore.
Vorrei esprimere il mio profondo dolore e cordoglio per le madri che hanno perso i loro cari per la libertà e la democrazia in Iran, e sono solidale con le donne che sono ancora alla ricerca dei loro cari scomparsi e con il gran numero di giovani uomini e donne iraniani che sono ora in carcere a causa del loro attivismo civile.
Invito tutte le donne libere del mondo a vestirsi in nero e a riunirsi in solidarietà con il Comitato delle Madri in Lutto ogni Sabato nella propria città per contribuire a far sentire la propria voce in tutto il mondo.

Il Comitato a sostegno delle "Madri in lutto dell’Iran"
Il Centro Donna del Comune di Venezia
La Consulta delle Cittadine del Comune di Venezia
Il Comitato Pari Opportunità di Ca’ Foscari
La Rete di Donne per la Pace di Venezia e Mestre
Le Donne in Nero di Padova
Aderiscono all’appello del Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi a testimoniare la loro solidarietà alle "Madri in lutto dell’Iran"

Shirin Ebadi sarà a Venezia il giorno Venerdì 2 ottobre in occasione del World Venice Forum 2009.

INVITIAMO TUTTE E TUTTI a testimoniare l’appoggio alle "Madri in lutto dell’Iran" in Piazza S. Marco venerdì 2 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 18.30.
Sarà Presente il Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi

26 set 2009

Lettera aperta si Simonetta Salacone


A TUTTI QUELLI CHE VORRANNO LEGGERMI


IN RELAZIONE ALLA VICENDA CHE, MIO MALGRADO, HA RIPORTATO ME E LA SCUOLA CHE DIRIGO SUI MASS MEDIA HO DA DIRE QUANTO SEGUE:


PER CARATTERE, FORMAZIONE E PROFESSIONALITA’ NON USO MAI L’ENFASI, LA RETORICA, I TONI STENTOREI, MA LA RIFLESSIONE ARTICOLATA, ANCHE FORTEMENTE CRITICA, MA ESPRESSA CON REGISTRI BASSI E MODERATI.

DI OGNI DECISIONE CHE MI COMPETE PRENDO LA DIRETTA RESPONSABILITA’.
IN QUESTO CASO DI NON AVER INOLTRATO AI/ALLE DOCENTI LA CIRCOLARE DEL MINISTRO GELMINI, ARRIVATA A SCUOLA ALLE ORE 11,30 DEL GIORNO 21/9 CON LA QUALE SI INVITAVA AD OSSERVARE UN MINUTO DI SILENZIO ALLE ORE 12 DELLO STESSO GIORNO PER I 6 MORTI IN MISSIONE DI PACE E AD ATTUARE UNA “RIFLESSIONE SOLIDALE” CON GLI ALUNNI.
I TEMPI STRETTI CON CUI LA CIRCOLARE ARRIVAVA IMPEDIVANO, DI FATTO, UNA RIFLESSIONE CON LE/GLI INSEGNANTI COME ERA, INVECE, AVVENUTO IN ALTRE SITUAZIONI SIMILI.

POICHE’ LA SCUOLA NON E’ UNA CASERMA E I/LE DOCENTI NON RICEVONO ORDINI, MOLTE INSEGNANTI, SOPRATTUTTO DEI PIU’ GRANDI, HANNO AFFRONTATO L’ARGOMENTO IN CLASSE, CON DIVERSE MODALITA’ E RITUALITA’.

SULLE MODALITA’ PEDAGOGICHE CON LE QUALI LA SCUOLA GESTISCE L’INFORMAZIONE SUI SEMPRE PIU’ FREQUENTI EVENTI DRAMMATICI NAZIONALI E MONDIALI CHE E’ CHIAMATA AD AFFRONTARE, HO CONVOCATO TEMPESTIVAMENTE UN COLLEGIO DEI DOCENTI, PER FAVORIRE RIFLESSIONE E CONFRONTO, NEI PRIMI GIORNI DEL MESE DI OTTOBRE.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO HA CONVOCATO SULLA STESSA TEMATICA UNA RIUNIONE APERTA AI GENITORI, PER IL GIORNO 30 SETTEMBRE.

· IN MOLTE SCUOLE DEL PAESE LA CIRCOLARE DEL MINISTRO NON E’ ARRIVATA.
MOLTE SCUOLE HANNO ACCOLTO L’INVITO AD OSSERVARE IL MINUTO DI SILENZIO, MOLTE NO.
LA STAMPA ELA TV, PERO’, NON HANNO EFFETTUATO CONSULTAZIONI E RICERCHE NEL MERITO, QUINDI NON SI HA IL POLSO COMPLESSIVO DELLA SITUAZIONE.

· PROVO DOLORE E SINCERA PARTECIPAZIONE AL DOLORE DELLE FAMIGLIE DEI SOLDATI MORTI.
LO AGGIUNGO AL DOLORE CHE QUOTIDIANAMENTE PROVO PER LE TANTISSIME VITTIME CIVILI INNOCENTI DI QUESTA E DI TUTTE LE GUERRE CHE SI STANNO SVOLGENDO IN GIRO PER IL MONDO.
MI CHIEDO PERO’ : PERCHE’ NON ABBIAMO FATTO UN MINUTO DI SILENZIO IL MESE SCORSO, QUANDO E’ MORTO IN UN ATTENTATO IN AFGHANISTAN UN SOLDATO DI CAMPOBASSO?
E’ IL NUMERO CHE FA MASSA CRITICA PER IL CORDOGLIO DI STATO?
O NON E’ IL MOMENTO IN CUI, FACENDO APPELLO AL DOLORE DI TANTI, SI TENTA DI RICOMPATTARE UNA OPINIONE PUBBLICA MOLTO DIVISA SUI TEMI DELLA COSIDDETTA “MISSIONE DI PACE”?

· MI AUGURO CHE, A PARTIRE DALLA POLEMICA CHE HO INVOLONTARIAMENTE APERTO, IN MOLTI ISTITUTI SI APRA IL DIBATTITO SU COSA EFFETTIVAMENTE POSSA E DEBBA FARE LA SCUOLA SUI TEMI DELICATI DELL’ATTUALITA’, PER NON ESSERE TACCIATA NE’ DI CONFORMISMO E OBBEDIENTE ACQUISCIENZA, NE’ DI USO IDEOLOGICO DEI FATTI.

· NESSUNO HA LA VERITA’ IN MANO.
CASOMAI ABBIAMO LA CARTA COSTITUZIONALE CHE ALL’ARTICOLO 11 AFFERMA CHE “L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE”
QUELLA IN AFGHANISTAN E’ SEMPRE PIU’ UNA GUERRA CHE UCCIDE CIVILI E MILITARI, CHE ACUISCE L’ESTREMISMO, CHE FA REGREDIRE LA DEMOCRAZIA ELA SOLIDARIETA’ SOCIALE, CHE COPRE LA CORRUZIONE DI PARTE DELLA CLASSE DIRIGENTE, CHE ALIMENTA L’ODIO DELLA POPOLAZIONE CONTRO L’OCCIDENTE…
LA SITUAZIONE E’ COSI’ COMPLESSA CHE, TRASVERSALMENTE ALLE PARTI
POLITICHE, NEL NOSTRO PAESE E IN TUTTO L’OCCIDENTE CI SI INTERROGA
CON PREOCCUPAZIONE SU COME USCIRNE E SU COME RILANCIARE
NELL’AFGHANISTAN E IN TUTTO QUELLO SCACCHIERE ORIENTALE (IRAN,
PAKISTAN, IRAK.) UN PROCESSO DI PACIFICAZIONE, COMPROMESSO IN
PASSATO DALL’IDEA MALSANA CHE SI POSSA ESPORTARE LA DEMOCRAZIA
CON LE ARMI.

PERSONALMENTE, VENENDO DA UNA MILITANZA GIOVANILE IN UN MOVIMENTO NONVIOLENTO, CONTINUO A RITENERE CHE LE AZIONI DI PACE SIANO COSTRUIRE SCUOLE, OSPEDALI, BIBLIOTECHE, TEATRI, CENTRI CULTURALI….
LA NOSTRA SCUOLA, DA QUANDO E’ STATA INTITOLATA AD IQBAL MASIH, BAMBINO PAKISTANO UCCISO DALLA MAFIA DEI TAPPETI, HA ADOTTATO DA ANNI UNA SCUOLA PER BAMBINI DI CASTE BASSE IN PAKISTAN E NE FINANZIA LA FREQUENZA.

SUL MURO DI INGRESSO DEL NOSTRO PLESSO CENTRALE SONO RIPORTATE LE PAROLE DEL PICCOLO IQBAL :
“ I BAMBINI HANNO BISOGNO DI AVERE IN MANO QUADERNI E MATITE, NON ATTREZZI DA LAVORO..”

AGGIUNGO DI MIO “I BAMBINI HANNO BISOGNO DI PACE PER CRESCERE.
NON POSSIAMO CONTINUARE A DISSIPARE RISORSE NELLE GUERRE.
LE GUERRE SI PREVENGONO E SI RISOLVONO CON AZIONI DI PACE (ANCHE
RISCHIOSE, PERICOLOSE, EROICHE, QUALI SONO QUELLE CHE
QUOTIDIANAMENTE TANTI VOLONTARI, GIORNALISTI, MISSIONARI,
DOTTORI, MAESTRI, SINDACALISTI …COMPIONO, METTENDO A RISCHIO LA
VITA)”

PARAFRASANDO BRECHT AGGIUNGO “BEATO IL MONDO QUANDO NON
AVRA’ PIU’ BISOGNO DI EROI”

QUESTA RIPROPONGO OGGI COME FILOSOFIA AL MONDO DELLA SCUOLA,
ALLE INSEGNANTI E AGLI INSEGNANTI, AI GENITORI E A TUTTI NOI CHE
ABBIAMO A CUORE IL FUTURO DEL MONDO



SIMONETTA SALACONE DIRIGENTE SCOLASTICA DELLA SCUOLA “IQBAL MASIH” DI ROMA

25 set 2009

A Imola:

La violenza di genere come piaga globale"

settembre 2009 Ore 10
Palazzo Sersanti, piazza Giacomo Matteotti, 12 - Imola (Bo)

L´associazione Trama di terre organizza il convegno
"La violenza di genere come piaga globale" - Proposte e percorsi interculturali per battere maschilismo e razzismo."

Programma

MATTINO 10/13
Saluti dell’Amministrazione Comunale di Imola Donatella Mungo, Assessora Pari Opportunità
Introduzione Tiziana Dal Pra, Presidente Associazione Trama di Terre
Interventi Mihai Mircea Butcovan, Scrittore Stefano Ciccone, Ass. Maschile Plurale, Dounia Ettaib - DARI Associazione Donne Arabe d’Italia, Sumaya Abdel Qader, Portavoce forum delle donne musulmane in Europa, Barbara Spinelli, giurista, autrice di “Femminicidi” Moderatore: Marco Deriu, sociologo Univ. di Parma, Ass. Maschile plurale
ORE 13,15 BUFFET presso il Centro Interculturale delle Donne Trama di terre
POMERIGGIO 14.30/17.30 Elaborazione di proposte e piste di lavoro
Lavoro per gruppi con la conduzione di Daniele Barbieri, giornalista, formatore Monica Lanfranco, giornalista e formatrice, rivista Marea
Restituzione finale e conclusione
Durante il convegno saranno distribuiti gli attestati finali a coloro che hanno seguito il corso.
L’ingresso è libero.
Per motivi organizzativi si richiede l’iscrizione.
Segreteria organizzativa:Teresa Gagliostro, Associazione Trama di Terretel. 0542.28912
mail teresa@tramaditerre.org.

Ancora a Bologna!!!

L'educazione di genere: teorie e sperimentazioni didattiche nella scuola superiore

Inizio: Martedì 29 Settembre, ore 9:00
Fine: Martedì 29 Settembre, ore 13:30
Luogo: Chiostro di Santa Cristina, via del Piombo 5, Bologna Mappa
Martedì 29 settembre, presso l'Aula Magna del Chiostro di Santa Cristina a Bologna, si svolgerà il convegno "L'educazione di genere: teorie e sperimentazioni didattiche nella scuola superiore", organizzato dal Liceo classico M. Minghetti e dall'Associazione "Il progetto Alice", in collaborazione con l'Associazione Orlando e la Biblioteca Italiana delle Donne.
Il convegno rappresenta l'esito del progetto “Genere&Differenza: istruzioni per l’uso!”, realizzato presso il Liceo Minghetti di Bologna nel corso dell'anno scolastico 2008-2009 con l’obiettivo di promuovere una cultura di genere capace di valorizzare le differenze tra il maschile e il femminile.
Attraverso la voce di docenti, studenti, studentesse e formatrici che hanno partecipato al progetto, il convegno presenterà le esperienze svolte in ambito curriculare e laboratoriale e offrirà spunti di riflessione e confronto sui presupposti teorici, gli strumenti, le pratiche didattiche di una pedagogia delle differenze. Il progetto è finanziato dal Dipartimento Diritti e Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Formez - Centro Studi e Ricerche.Programma - dalle ore 9 alle ore 13.30:
Saluti istituzionali: Prof. Fabio Gambetti e Dott.ssa Ivana Summa - Liceo classico Minghetti; il Progetto Alice; Associazione Orlando; Simona Lembi - Assessora Istruzione del Comune di Bologna.
Proiezione del Video "Questioni di genere", seguito da interventi degli studenti/esse del liceo Minghetti.
"Riflessioni sull'educazione di genere":Annalisa Tugnoli - docente Liceo Minghetti;Associazione Il progetto Alice;Silvia Leonelli - docente Dipartimento di Scienze dell'Educazione.
La partecipazione è gratuita.
Per informazioni:
Associazione Il Progetto Aliceilprogettoalice@women.it Cristina Gamberi - cell. 349/773.44.47
Liceo classico Marco Minghetti Via Nazario Sauro 18, Bologna Renzo Ricchi - renzo.ricchi@fastwebnet.it
www.genereedintorni.it

A Bologna!!
Mostra "Donne d'arte tra libri e manifesti"
presso la Biblioteca Italiana delle Donne
Inizio: Martedì 22 Settembre, ore 9:00
Fine: Domenica 27 Settembre, ore 18:00
Luogo: via del Piombo, 5, Bologna Mappa
Dal 22 al 27 settembre si svolgerà, presso la Biblioteca Italiana delle Donne, la mostra "Donne d'arte tra libri e manifesti".
Tale mostra è volta a valorizzare la produzione artistica femminile e la riflessione femminista sull'arte, ed è articolata in due sezioni: la prima espone alcuni dei manifesti prodotti dal 1982 (anno di inaugurazione del Centro di Documentazione delle Donne) ad oggi e illustra il rapporto fecondo dell'Associazione Orlando con alcune artiste quali Mea Cuniberti, Donatella Franchi, Simonetta Scala e Sabrina Feroci; la seconda presenta le principali monografie e riviste italiane e straniere, possedute dalla Biblioteca Italiana delle Donne sul tema Donne/Arte, Arte/Femminismo, nonché una selezione di cataloghi di mostre di artiste donate alla biblioteca stessa.
La mostra, a cura di Elda Guerra, Maria Teresa Munaro, Silvia Radicioni, Annamaria Tagliavini, Paola Zappaterra, è promossa dall'Associazione Orlando e dalla Biblioteca Italiana delle Donne, con il contributo di IBC.
L'inaugurazione sarà tenuta il 25 settembre alle ore 11.
Orari mostra: Dal lunedì al giovedì ore 9.00-18.00; venerdì ore 9.00-14.00; sabato ore 10.00-13.00 e ore 15.00-18.00
Per maggiori informazioni:www.women.it/bibliotecadelledonne/

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